24
ott-2013

Impegno sociale in Hotel con la Fondazione Umana Mente

Eventi a Borgo San Felice   /  

Borgo San Felice porta il suo impegno sociale in Hotel

Incentivare un dialogo tra diverse generazioni e diverse realtà diventa una precisa responsabilità per coloro che operano nel non profit. Il nostro operato dimostra che nel nostro settore le parole contano davvero poco rispetto alle azioni“.
Questa è la filosofia di Nicola Corti, Segretario Generale della Fondazione Umana Mente del Gruppo Allianz.
E questo è lo spirito con cui Borgo San Felice ha dato il suo sostegno alla Fondazione Umana Mente, mettendo a disposizione l’Hotel per creare occasioni di crescita e confronto per ragazzi con disabilità o disagi.

E’ nata così “Vendemmiando raccogliendo Insieme“, un’iniziativa voluta da sei realtà del Gruppo Allianz (Fondazione Umana Mente, AGA Allianz Global Assistance che dona un euro al Progetto per ogni polizza venduta on line, Allianz s.p.a, Relais & Chateau Borgo San Felice, Agricola San Felice e Allianz Bank FA), unite nell’organizzazione di un progetto comune di solidarietà e integrazione insieme a 12 realtà del non profit.
Il risultato è un progetto socio-assistenziale organizzato con l’obiettivo di far vivere a soggetti con disabilità o in condizioni di disagio un’esperienza formativa e di autonomia al di fuori dell’abituale contesto di riferimento, creando un’occasione di confronto e di crescita personale.

I ragazzi coinvolti hanno trascorso un soggiorno di tre giorni presso l’Hotel Borgo San Felice, a Castelnuovo Berardenga, e sono stati coinvolti nella prima fase della vendemmia e nelle varie attività agricole collegate.
Affiancati dai volontari provenienti da diverse realtà del Gruppo Allianz e in stretto contatto con gli esperti agronomi dell’Agricola San Felice, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino la realtà agricola del territorio e diventarne protagonisti lavorando attivamente nella raccolta dell’uva tra i vigneti dell’Agricola San Felice.
Non solo.
I protagonisti sono entrati in diretto contatto con le varie realtà artigianali che sorgono nei pressi di Castelnuovo Berardenga. Hanno assistito alle fasi di lavorazione della ceramica nel laboratorio delle Ceramiche Rampini, che da anni realizza ceramiche conosciute in tutto il mondo e hanno partecipato a piccoli corsi di cucina tenuti dallo Chef Francesco Bracali del ristorante Poggio Rosso.
Un’esperienza personale e professionale che ha coinvolto tutti i ragazzi e che rende il Management dell’Hotel Borgo San Felice sempre più orgoglioso di confermare ogni anno il proprio sostegno all’iniziativa.

La prima sessione dal 23 al 26 settembre si è svolta nel periodo di vendemmia ed ha visto protagoniste persone con disabilità congenite intellettive, mentre la seconda, programmata per i giorni 2-5 novembre durante la raccolta delle olive, ha ospitato adolescenti in situazioni di disagio.

I ragazzi sono stati accompagnati nell’esperienza dallo staff dell’Hotel e dell’Agricola e dai diversi volontari aziendali.
Un unico grande gruppo.
E un’esperienza che ha arricchito tutti i soggetti che hanno partecipato, creando un dialogo costruttivo tra realtà differenti, messe nella condizione di guardarsi in faccia, lavorare insieme e confrontarsi.

Volontari, professionisti e personale dell’albergo che pensavano di “dare qualcosa” si sono ritrovati ad aver “ricevuto tantissimo”.
E persino i clienti dell’Hotel hanno partecipato spontaneamente alle attività condividendo sui social o via mail la loro soddisfazione nell’esser stati coinvolti nel progetto.
In poche parole, un momento di crescita per tutti: protagonisti, organizzatori, volontari, ragazzi.
E, speriamo, voi lettori.
C’è forse altro da aggiungere?

Si, qualcosa da aggiungere c’è.
Perché grazie all’entusiasmo dell’organizzazione e dei partecipanti è stato possibile ampliare gli obiettivi del progetto e lanciare l’iniziativa “Impariamo nel Borgo“.
Protagonisti assoluti, alcuni giovani con difficoltà che dopo un breve periodo di stage estivo a Borgo San Felice come operatori alberghieri e di sala o come receptionist, hanno espresso il desiderio di poter restare in Hotel per “imparare un mestiere”.

Da questa esternazione spontanea si è diffusa una rete che ha visto un’intensa collaborazione tra Borgo San Felice, la Fondazione Umana Mente e la Regione Lombardia nell’avviare dei percorsi più strutturati e continuativi a favore di questi volenterosi giovani.
Dal 2011, il progetto è diventato realtà e occasione per i ragazzi coinvolti di mettere a disposizione le loro capacità per imparare un mestiere in una struttura d’eccellenza, maturando allo stesso tempo un’esperienza formativa importante e spendibile in altre realtà.

E per la soddisfazione di organizzazione e partecipanti, a Maggio 2012 l’Hotel Borgo San Felice è stato insignito dell’importante riconoscimento “Sodalitas Social Award”, conferito da AssoLomarda e Confindustria per la categoria “Occupazione dei giovani e promozione dell’inserimento lavorativo”.

Complimenti ragazzi e… al prossimo anno!

 

 

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